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Zucche e amenità varie

In questo ponte, dalle grandi aspettative inattese, scopro da un servizio del tg2 che i naufraghi dell’isola sono in sciopero. Ultimamente seguo poco la politica, mi da solo delle grandi delusioni, ma le lotte sindacali mi hanno sempre colpito e non vanno sottovalutate.
Super Simo (spero che chi ha coniato questo nome abbia un attacco di diarrea in questo momento… e che lo abbia anche Super Simo) sembra non voler dare concessioni ai poveri scioperanti ricordando che, se se ne vanno, c’è già la fila di gente con le valige in mano per sostituirli. Ah… li ho sempre odiati i crumiri!
Del resto, come non poter ascoltare le rivendicazioni sindacali dei poveri isolani? Un surplus si shampoo e sapone dovrebbe essere garantito costituzionalmente. Mi auguro sono che non si sfoci nella violenza e che Super Simo non schiocchi le sue dita sinuose dita, dando il via libera alla celere… sarebbe una tragedia: nasi rotti, fiotti di sangue, teste fracassate. Tutto questo potrebbe alzare ulteriormente gli ascolti di un programma di merda. E quello io non lo voglio! Anche perché, a quel punto, inizierei a guardarlo anch’io…

Aspettative inattese dicevo…

Lazy Halloween

In questo ponte si era programmato di fare chissà cosa, chissà come… e invece non si è fatto un nulla. Ok ok, mi correggo. Si era cercato di provare a programm… no si stava cercando di provare a pensare di program… vabbè, morale della storia, siamo finiti a chiuderci in casa e guardare film. Una specie di preludio del Natale: casa, castagne e cazzeggio. Ma guardiamo il bicchiere mezzo pieno: ho risparmiato i soldi che avrei speso per andare in un locale in cui, molto probabilmente, non mi sarei neanche divertito, ho visto un film bello e un film senza infamia e senza lode.
Le grosse aspettative portano solo a grosse delusioni. Non aspettarti niente, e anche un film il dvd può salvarti la vita. Questa me la annoto. La prendo alla lettera e non mi aspetto neanche di ricordarmela. Da me poi, non mi aspetto proprio niente.

Sfruttando un imprevisto passaggio in macchina Cesena-Jesi da Alessia, ho ritirato in segreteria e portato a casa la pergamena di laurea. Enorme.
Che faccio? La appendo?
Tolgo il disegno autografo di Ortolani? Nooo…
Tolgo il puzzle del quadro di Van Gogh? Nooo…
Tolgo il manifesto del concerto degli EeLST? Nooo…
Mi sa che la pergamena rimane nella busta, l’unico posto in cui c’è un po’ di spazio…

Peggy & Pumpkin

Ma poi, che aspettative ti puoi mai fare per Halloween? O ti richiudi in un locale come in tutte le sante o pagane feste, oppure devi sperare di essere abbastanza giovane da andare per case in cerca di dolci, o abbastanza vecchio da spaventare i bimbetti che ti suonavano al campanello e dargli le caramelle.
Non che senta molto questa festività, come un po’ tutte le festività, ma c’è una cosa che mi piace di Halloween: sta oscurando un po’ le nostre festività religiose. O almeno questo dicono i prelati in tv. E se lo dicono loro. E se lo dicono in tv! Bimbi stregoni invece di bibmi chierichetti? E’ questo quello che ci aspetta? Finalmente una piccola rivincita delle feste pagane su quelle cattoliche (ex pagane)…

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